Osservatorio giurisprudenzale sui compensi degli Avvocati

a cura di Alessandro Graziani 

“In un sistema giudiziario inevitabilmente complicato com’è quello dei moderni Stati civili, la giustizia non potrebbe funzionare se non esistessero i professionisti legali; poiché le difficoltà del giudicare sarebbero enormemente accresciute, fino a costituire ostacoli in pratica insormontabili, quando il giudice, aboliti gli avvocati, fosse posto a contatto diretto coll’imperizia giuridica e colla mala fede delle parti in causa... Il professionista legale è un prezioso collaboratore del giudice, perché lavora in vece sua a raccogliere i materiali di lite, a tradurre in linguaggio tecnico frammentarie e slegate affermazioni della parte, a trar fuori da queste l’ossatura del caso giuridico e a presentarlo al giudice in forma chiara e precisa e nei modi processualmente corretti; onde in grazia di questo professionista paziente, che nel raccoglimento del suo studio sgrossa, interpreta, sceglie e riordina gli informi elementi fornitigli dal cliente, il giudice è messo in condizione di vedere a colpo, senza perder tempo, il punto vitale della controversia che è chiamato a decidere”.

(Pietro Calamandrei  1921)


L'attività di precisazione delle conclusioni appartiene alla fase decisionale prevista dal parametro ministeriale per il compenso degli Avvocati.

Per il compenso forense maturato in ambito amministrativo, il termine di prescrizione, che é decennale, decorre dalla conclusione del processo (che, in caso di perenzione, é il relativo decreto).

Nel parametro del compenso forense, la «fase istruttoria e/o di trattazione» é complessivamente considerata, spettando integralmente anche se svolta solo la fase di trattazione

Divieto per il giudice di liquidare il compenso scostandosi apprezzabilmente da parametri e liquidando cifre simboliche.

Si applica il parametro ove pattuito compenso orario ma difetti la prova delle ore prestate

liquidazione compenso ulteriore per attività stragiudiziale accessoria a giudiziale

rito collegiale per liquidazione del compenso di prestazioni giudiziali civili

spettanza del compenso dalla parte assistita e/o dal cliente conferente l'incarico

compensi per attivita contrattuale spettante anche se il contratto non viene stipulato

accordo sul compenso dell'Avvocato deve rivestire la forma scritta "ad substantiam"

compenso dell'Avvocato deve essere rapportato al "valore effettivo della controversia"

compensi forensi: le domande possono proporsi in più processi se sussista «un interesse oggettivamente valutabile» a ciò

Non ricorribile per cassazione la decisione del Giudice su minimi o massimi del compenso

Spese legali della parte civile regolate secondo i principi di soccombenza del processo civile

Sul compenso, giurisdizione del luogo di esecuzione dell'obbligazione dedotta in giudizio (art. 7 Regolamento (UE) 1215/2012)

Compenso spettante se l'Avvocato che si difensde in proprio

Cass 31141-23 compenso per Avvocato in autodifesa.PDF

Compenso in caso di convenzione di difesa con associati di sindacato

Cass 28328-23 compenso convenzione sindacato.PDF

Compenso determinato a forfait per attività stargiudiziale

Cass 28375-23 compenso stragiudiziale forfait.PDF

Incrementi ridotti del compenso per valori sopra euro 520mila

Cass 28491-23 compenso superiore 520mila euro con incrementi inferiori al 30%.PDF

Compenso di valore proporzionato tra petitum e decisum.

Cass 28885-23 compenso proporzionato tra petitum e decisum.PDF

Compenso dell'Avvocato e frazionamento abusivo del credito.

Cass 25480-23 frazionamento abusivo credito.PDF

Compenso per attività mista (giudiziale e stragiudiziale)

Cass 21565-20 attivita mista giudiziale stragiudiziale.PDF

Compenso per attività svolta in un "unico rapporto complesso"

Cass 21565-20 attivita unico rapporto complesso.PDF

Maturazione di interessi sul compenso dalla messa in mora 

Cass 17705-23 interessi su compenso da messa in mora.PDF